Percorso: PSRN 2014/2020
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giovedì, 16. agosto 2018




PROGETTO EQUINBIO COMPARTO EQUIDI – PSR NAZIONALE 2014-2020 : Reg (UE) 1305/2013 - Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014/2020 Sottomisura: 10.2 - Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura – Attività di caratterizzazione delle risorse genetiche animali di interesse zootecnico e salvaguardia della biodiversità.

Il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) è lo strumento di programmazione comunitaria basato su uno dei fondi SIE, il FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), che permette di sostenere e finanziare gli interventi del settore agricolo- forestale regionale e accrescere  lo sviluppo delle aree rurali. Nasce dal Regolamento (UE) n.1305/2013 e ha una durata di sette anni, dal 2014 al 2020. 

Per quanto riguarda il comparto degli equidi, una cordata di associazioni nazionali, tra le quali l’ANAM, ha partecipato con un proprio progetto al Bando “Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, PSRN 2014-2020 Sottomisura 10.2”, nell’ambito dei progetti finanziati dai fondi FEASR Europei, che abbiano come finalità la salvaguardia e lo sviluppo della Biodiversità animale.

Il “Progetto EQUINBIO - Innovazione e Biodiversità per gli equidi” recentemente indicato come progetto aggiudicatario del Bando di finanziamento europeo, nasce da queste premesse ed è stato proposto e sviluppato da ANACRHAI (Haflinger) capofila, ANAM (Maremmano), ANACAITPR (CAITPR), con lo scopo di raccogliere, studiare ed elaborare informazioni e indicatori che permettano di progettare efficaci programmi di salvaguardia. Il fine ultimo è conservare e ampliare la Biodiversità nelle razze equine e asinine italiane, anche attraverso una maggior diffusione delle stesse.

Il nuovo assetto prevede quindi di presentare progetti altamente innovativi pur mantenendo quelle attività caratteristiche che ogni associazione svolge nell’interesse e nelle peculiarità della sua razza e del suo “allevatore tipo”.

PROGETTO EQUINBIO - ANAM: LE 10 AZIONI PREVISTE DAL BANDO

  1. Caratterizzazione fenotipica della razza
  2. Caratterizzazione genetica
  3. Verifica della congruenza dei dati e delle informazioni
  4. Stima di indici genetici, piani di accoppiamento e gestione riproduttiva
  5. Calcolo di consanguineità e studi di diversità genetica
  6. Monitoraggio della diversità genetica
  7. Caratteri di resistenza genetica alle malattie
  8. Raccolta di materiale biologico
  9. Elaborazione delle informazioni raccolte
  10. Comunicazione del progetto e disseminazione dei risultati

Descrizione del progetto per singola azione

AZIONE 1 - CARATTERIZZAZIONE FENOTIPICA

Il programma di caratterizzazione fenotipica si basa sull'utilizzo della scheda morfologica lineare approvata dalla CTC il 07/10/2013, nella quale è stata inserita la valutazione sul volume e sul profilo della testa. A proposito di biodiversità, indicizzare questo carattere permetterebbe la valorizzazione di una caratteristica peculiare della razza maremmana. Al fine del rispetto del benessere animale, in occasioni delle rilevazioni in azienda, è prevista la misurazione del Body Condition Score (BCS)

All'Università di Perugia, che da sempre collabora con l'ANAM e che già fornisce ed aggiorna gli indici genetici sui caratteri biometrici della razza, sarà affidato l'incarico di calcolare indici fenotipici legati al volume ed al profilo della testa. Inoltre saranno indicizzati anche i seguenti parametri: lunghezza del collo, inclinazione della spalla, oltre che arti, per eliminare difetti di appiombo. Si tratta quindi di stimare, per la prima volta, degli indici genetici morfo-lineari.

AZIONE 2: CARATTERIZZAZIONE GENETICA

Valutazione di femmine di 3 anni e maschi di 3 anni e mezzo, presso centri genetici,  affinché gli indici sulle andature ed il salto possano raggiungere un'accuratezza elevata ed affidabile. Inoltre, a salvaguardia della biodiversità in relazione agli aspetti attitudinali, si prevede di aggiungere delle prove "di campagna", mirate alla valutazione dei cavalli, sia a livello comportamentale che attitudinale, impiegandoli in attività legate alla monta da lavoro e alla resistenza con percorsi in terreni di vario genere e con ostacoli naturali (tronchi, siepi, talus, laghetti..). Il dato rilevato potrà da subito essere utilizzato per una classifica annuale degli animali in prova e dopo alcuni anni essere elaborato anche per il calcolo di indici genetici BLUP. Da tutti i soggetti, maschi e femmine, sottoposti a prove genetiche in stazione verrà prelevato materiale biologico da cui ricavare DNA da conservare nella banca per futuri studi genomici. La conoscenza dei nuovi indici genetici e l'aumento dell'accuratezza di quelli già calcolati permetteranno una migliore caratterizzazione di linee e famiglie, oltre a realizzare piani di accoppiamento finalizzati all’aumento della variabilità genetica nella razza.

AZIONE 3: VERIFICA DI CONGRUENZA DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI

L'azione di verifica della congruenza dei dati e delle informazioni raccolte con le attività suddette (azioni 1 e 2) è fondamentale e sarà effettuata sia a livello del dato “grezzo”, con il caricamento su supporto informatico dei dati rilevati con scheda cartacea, che sulle successive elaborazioni statistico-scientifiche.

AZIONE 4: STIMA DI INDICI GENETICI E GENOMICI, DI PIANI DI ACCOPPIAMENTO E GESTIONE RIPRODUTTIVA

In questa azione si prevedono più attività:

1. i dati fenotipici raccolti da anni fino ad oggi permetteranno la realizzazione dei relativi indici genetici fin dal primo anno, mentre per i nuovi caratteri (quali il profilo della testa) previsti all’Attività 1, sarà possibile solo dopo aver recuperato un numero sufficiente di dati, a partire quindi dal terzo anno. Gli indici genetici  saranno degli strumenti in più per una selezione della razza a salvaguardia della sua biodiversità. Il modello di analisi che verrà impiegato è il BLUP AM già impiegato dal L.G. per gli Indici genetici di Performance Test;

2. con l'ausilio dell'Università di Perugia, saranno stimati gli indici genetici anche per nuovi fenotipi complessi;

3. saranno predisposti piani di accoppiamento volti a mantenere un livello di consanguineità il più modesto possibile;

4. sarà favorito l'utilizzo della Fecondazione Artificiale con seme refrigerato o congelato, impiegando riproduttori con caratteristiche tecniche confacenti agli obbiettivi di salvaguardia della Biodiversità e, nello stesso tempo cercando di aumentare la percentuale di gravidanza che, rispetto alla fecondazione naturale, è ancora troppo bassa (circa il 50%). La F.A. mette a disposizione di tutti gli allevatori, indipendentemente dal territorio di allevamento o dalla zona, un’opportunità riproduttiva confacente all’obbiettivo di limitare l’erosione della variabilità genetica della razza;

5. individuazione del software per calcolo consanguineità e predisposizione di Piani di accoppiamento;

6. con l'ausilio dell'Università di Perugia saranno effettuati studi genomici su caratteri complessi quali carattere/indole e osteocondrosi/OCD.

AZIONE 5: MIGLIORAMENTO DELLE RGAiz, VALUTAZIONE DELLA CONSANGUINEITA'

Per ciò che riguarda gli indici genetici di Performance Test già disponibili relativi ai dati “carattere”, “andature” ed “attitudine al salto”, sarà possibile aumentarne l'accuratezza ed aggiornarne la classifica dei riproduttori solo proseguendo con le consuete prove di valutazione genetica presso stazioni di controllo, mentre per il nuovo carattere, peculiare della razza, quale la monta da lavoro, che sarà da ora in poi valutato come “attitudine all'equitazione di campagna”, il calcolo del relativo indice sarà possibile dopo aver raccolto un congruo numero di valutazioni. Si prevede inoltre di studiare le nuove valutazioni comportamentali, sia per le femmine che per i maschi, in considerazione degli animali sottoposti a testaggio e dei loro parenti.

AZIONE 6: MONITORAGGIO DELLA DIVERSITA’ GENETICA E RELATIVA VALUTAZIONE

L'ANAM ha già effettuato studi per l'individuazione delle fattrici capostipiti (440) mediante un minuzioso lavoro di ricostruzione genealogica, seguendo la linea femminile. Da un'analisi approfondita risulta che una maggiore  produzione di progenie è concentrata su 127 linee, inoltre occorre sottolineare che la bontà di una linea dipende dal numero dei soggetti approvati stalloni e femmine di élite che vi appartengono e questo rappresenta uno dei migliori indicatori di qualità. L'individuazione delle linee femminili fatta su base genealogica è stata parzialmente convalidata scientificamente dallo studio dei mitocondri, mediante DNA mitocondriale (aplogruppi), si vorrebbe a questo punto calcolare l'incidenza di ogni allevamento sulla popolazione e differenziare meglio le linee femminili (aplotipi). Si prevede, inoltre di estendere l'attività di monitoraggio alle zone ed alle tipologie di allevamento, per le quali, ad oggi, non abbiamo indicatori.

AZIONE 7: VALUTAZIONE ED INDIVIDUAZIONE DI CARATTERI DI RESISTENZA GENETICA ALLE MALATTIE

Le malattie ortopediche dello sviluppo, in primis l'osteocondrosi e l'emiplegia laringea, sono  patologie di interesse zootecnico nei cavalli maremmani, responsabili di perdite economiche oltre che di minor produttività negli animali colpiti. Le suddette patologie possono essere rilevate sull'animale rispettivamente mediante esami radiografici degli arti (10 lastre per ogni soggetto) e endoscopie delle prime vie aeree. Le indagini sanitarie verranno eseguite annualmente sui puledri interi di due anni e sulle femmine di tre anni. La conoscenza della presenza/predisposizione/assenza di determinate patologie dello sviluppo nella razza, in particolare quella dell’OCD, permetterà la corretta pianificazioni degli accoppiamenti e consentirà la conservazione e la diffusione di quelle linee genetiche maggiormente resistenti, che possano far perdurare nel tempo l’interesse e la conservazione del patrimonio genetico del cavallo Maremmano. A tal fine verrà effettuata un’indagine genomica finalizzata allo studio di questo carattere.

AZIONE 8: RACCOLTA E BANCA MATERIALE BIOLOGICO

Le attività progettuali suddette saranno sviluppate mediante ricerca genomica dei vari aspetti legati alla biodiversità e al benessere animale, pertanto è fondamentale che, per ogni soggetto “analizzato”, corrisponda il deposito e stoccaggio del DNA che potrà essere utilizzato per  studi genomici. Ad oggi, non abbiamo ancora costituito una banca del seme, mentre, proprio a salvaguardia della biodiversità, si ritiene opportuno provvedere al congelamento e stoccaggio di materiale seminale dei soggetti approvati mediante prove genetiche, che appartengono a particolari linee di sangue e con marcati caratteri fenotipici della razza. Con la collaborazione dell'Università di Pisa, si prevede pertanto un'attività di prelievo e valutazione di congelabilità del seme e successivo stoccaggio.

AZIONE 9: ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI RACCOLTE

Una volta raccolte le informazioni di cui ai precedenti punti, occorre caricarli utilizzando un software che permetta agevolmente le successive elaborazioni statistiche e scientifiche, queste ultime saranno essenzialmente realizzate dal consulente universitario.

AZIONE 10: AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO, INFORMAZIONE E DISSEMINAZIONE

La formazione-aggiornamento è importante in particolare per i Tecnici addetti al lavoro di caratterizzazione fenotipica e dei parametri di gestione aziendale, per uniformare le valutazioni. Anche per il personale addetto al Programma è importante il processo di formazione/aggiornamento sulle finalità e attività del Programma Biodiversità.

La parte inerente l’informazione e la disseminazione si articola in diverse modalità operative, collegate tra loro, che, oltre a diffondere e valorizzare le caratteristiche della razza maremmana, permettono momenti di confronto fra gli allevatori:

- incontri di presentazione della razza dedicati ad allevatori e pubblico interessato, sia in forma di sessione teorica che pratica con la presentazione dei soggetti, illustrazione dei metodi di valutazione (fenotipica e genetica) e degli strumenti che scaturiranno dalla diverse Attività del presente Programma;

- pubblicazioni cartacee, informazioni via web e siti web o Social network, per la diffusione-informazione sulle attività del Progetto;

- Mostra Nazionale di razza, Raduni con le varie categorie di soggetti, Presentazione degli stalloni, per confronti e riscontri sui caratteri fenotipici;

- informazione agli allevatori sulle attività realizzate con il  progetto e risultati raggiunti,  in occasione dei vari incontri ed eventi previsti;

- Gare e Concorsi per confronti e riscontri sui caratteri attitudinali propri della razza.

Infine, la banca dati dell'ANAM, oltre agli aspetti correlati alla gestione del Libro Genealogico (matricola, genealogia, mantello, discendenza), sarà ampliata con le informazioni raccolte con questo progetto sulla Biodiversità (indici fenotipici e genetici). La banca, articolata ed esaustiva, mai esistita in precedenza, sarà consultabile on line sul sito dell'ANAM, quindi a disposizione dei servizi pubblici, centri di ricerca ed utile agli allevatori custodi della razza.


 

PEC: anam@pec.anamcavallomaremmano.com